SEDUTE DI CRISTALLOPRATICA

Ametista

Nel corso dei trattamenti pranici, è possibile utilizzare come tecnica complementare la cristallopratica, ossia sfruttare le energie dei cristalli lavorando in modo sinergico alla risoluzione dello squilibrio.
Dal punto di vista terapeutico, i cristalli hanno una valenza importante, in quanto vengono attraversati dalla luce che assorbono e in parte rilasciano, di conseguenza hanno la possibilità di immagazzinare energia e trasmetterla  lentamente ai nostri corpi sottili. Tale caratteristica, unita alle proprietà tipiche di un determinato cristallo, permette di intervenire sulle cause energetiche che danno origine a quegli stati di disagio emotivo che in ciascuno di noi si possono manifestare in modo differente.  
Ogni minerale possiede caratteristiche specifiche  e proprietà terapeutiche particolari, pertanto in base ai disturbi della persona e alle difficoltà rilevate, vengono individuati  i cristalli più appropriato ad agire in quella specifica situazione.

Il percorso di cristallopratica rappresenta un valido aiuto per intervenire  su problematiche di tipo emotivo, (ansie, fobie, stati di stress ecc.), in quanto l’energia dei cristalli permette di far emergere emozioni e vissuti che spesso la persona è portata a  bloccare o inibire per via di meccanismi di difesa o condizionamenti derivanti dal suo passato, legati spesso a  situazioni lontane magari vissute nell’infanzia. Questi   blocchi, se non riconosciuti si cristallizzano nel profondo del nostro essere e anche se non ne siamo consapevoli, condizionano fortemente la nostra vita,  generando spesso stati di malessere, insoddisfazione, piuttosto che schemi comportamentali  che ci portano a  vivere situazioni di sofferenza, comportamenti di eccesso, piuttosto che la tendenza a ricercare relazioni poco sane magari nell’ambito dei rapporti affettivi. In tutte queste situazioni ho potuto constatare che un percorso costante con la cristallopratica, va ad agire a livello profondo, accompagnando la persona a riconoscere e sciogliere quei vissuti emotivi che condizionano fortemente l’esistenza, generando stati di sofferenza espressi poi da ciascuno in modalità differenti. In questi casi i cristalli scavano dolcemente e permettono di risvegliare le risorse e le doti insite in noi, svolgendo così il loro compito naturale di portare luce e trasmettere energie a tutti i livelli dei corpi sottili armonizzandoli su frequenze più alte. Questo percorso, svolto in modo regolare e costante  va a ripristinare uno stato di  armonia ed equilibrio aiutando la persona a riprendere contatto con le sue risorse interiori, con le sue doti, permettendo di conseguenza  il ritorno ad  uno stato di serenità che andrà conseguentemente a migliorare la salute psicofisica.

Come sempre ricordo che la cristallopratica, così come le altre pratiche energetiche descritte in questo sito, non sostituiscono in alcun modo l’intervento medico o altri percorsi di tipo psicologico e terapeutico, bensì possono essere utilizzate in modo complementare ma mai sostitutivo.